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Il progetto rivolto agli alunni di quarta e quinta elementare

di Andrea Tosini

Il logo dell'iniziativa

“Aiutaci ad aiutare”, è con questo slogan che il 118 della nostra città si presenta ai bambini delle scuole elementari del territorio tramite il progetto “Ferrara 118 Bimbi”.
L’iniziativa, concepita nel 2007 e rilanciata negli ultimi mesi, è stata presentata ieri alla stampa nella Sala Arlotti dell’Arcispedale Sant’Anna dalla dott.ssa Adelina Ricciardelli, responsabile del pronto soccorso dell’ospedale cittadino e da Laura Sambri, infermiera ed operatrice del 118 di Ferrara.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i responsabili della centrale operativa del 118, i dottori Melandri, Zanotti e Michelini.

Il progetto, rivolto ai bambini di quarta e quinta elementare, vuole dare ai più piccoli i mezzi per affrontare le situazioni di pericolo.
Le attività, condotte dal personale del 118, si svolgono direttamente nelle scuole e prevedono una prima parte teorica, in cui vengono illustrate con diapositive le modalità per allertare il 118 in caso di necessità, e una parte pratica che insegna ai bambini a praticare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.

Come spiega infatti la dott.ssa Adelina Ricciardelli “il successo di una rianimazione dipende dalla corretta esecuzione delle manovre di primo soccorso. I bambini sono molto abili a recepire i messaggi e se adeguatamente preparati possono gestire queste situazioni nel modo giusto”.

Il corso vuole poi dare la possibilità ai bambini di toccare con mano mezzi come l’ambulanza e l’automedica. Per Laura Sambri “l’ambulanza è spesso vista come uno strumento che incute timore e non auspica niente di buono. Facendo conoscere da vicino questo mezzo ai bambini si dà loro la possibilità di non averne più paura. Non è un caso il fatto che il logo della nostra iniziativa sia un’ambulanza che sorride”.

Il programma, che nell’anno in corso ha già fatto visita a sei scuole (con un totale di 345 alunni coinvolti), potrebbe presto essere esteso anche ai ragazzi di 13-14 anni. In questo caso l’attenzione sarà rivolta principalmente ai temi legati alla sicurezza stradale.

Pubblicato su: estense.com

Si è conclusa con oltre 7.000 presenze la prima edizione di Storia in Fiera

di Andrea Tosini

Tintinnii di spade e musiche di cornamuse, dame di corti rinascimentali e paracadutisti americani dell’ultimo conflitto mondiale.

Sono suoni e immagini di tempi e di luoghi diversi e lontani tra loro ma che sabato e domenica scorsi hanno potuto riunirsi nella cornice di Storia in Fiera, la fiera della rievocazione storica, dei borghi tipici, delle sagre e delle tradizioni ospitata presso il quartiere fieristico di Ferrara.

La manifestazione, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Ferrara, dal Comune di Ferrara e dal Touring Club Italiano ha anche ricevuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Capo dello Stato quale premio di rappresentanza.

I PROTAGONISTI – Il ricco e variegato programma di Storia in Fiera ha visto esibirsi sulla scena diversi protagonisti: dalle compagnie teatrali che si sono susseguite sul palco del Padiglione 2 ai gladiatori che nell’arena duelli hanno fatto rivivere al pubblico i fasti dell’antica Roma.

Degni di nota anche gli spettacoli offerti dalla BandAntica Città di Segni (un’orchestra composta da 28 musicisti in abiti rinascimentali) e dalla rievocazione dei giochi antichi come quello della “disfida del bracciale” in programma la prima domenica di agosto a Treia (Macerata).

L'immagine di San Giorgio e il drago realizzata dagli Infioratori di Bolsena

Da segnalare poi la raffigurazione di San Giorgio e il drago realizzata, in omaggio alla città di Ferrara, dagli Infioratori di Bolsena con foglie e petali di fiori. Con la stessa tecnica, in occasione della festa del Corpus Domini, viene realizzato un tappeto floreale di tre chilometri che si snoda lungo le vie della cittadina laziale.

Gli sbandieratori aretini della Giostra del Saracino hanno invece festeggiato il loro cinquantesimo anno di attività con un incontro con gli sbandieratori dell’Ente Palio di Ferrara.

Spazio anche ai visitatori più piccoli con il Teatrino dell’ES del burattinaio Vittorio Zanella, ideatore del Museo dei Burattini di Budrio, inaugurato nel 2000 e contenente oltre 7.000 pezzi tra burattini, marionette, teatrini, ecc. alcuni dei quali risalenti alla fine del ‘500.

Per i collezionisti c’è stata la possibilità di acquistare oggetti d’epoca come gioielli, attrezzi e armi che rievocano, nei materiali e nelle forme, gli usi e i costumi di popoli di altre epoche.

A concludere il percorso del visitatore una serie di stand gastronomici, con le migliori specialità ferraresi e di altre zone d’Italia.

GLI ORGANIZZATORI – Susanna Tartari, dell’Associazione Nazionale “Rievocare” e co-organizzatrice dell’evento, ha dichiarato: “questa è la prima fiera sulla rievocazione storica dove abbiamo portato tutti gli aspetti che la compongono: i gruppi storici, i giochi storici e l’archeologia sperimentale. A differenza di una qualsiasi fiera del turismo, in Storia in Fiera i comuni non mettono in mostra un singolo aspetto ma sono presenti con tutto il loro sistema culturale”.

“Ferrara – ha proseguito Susanna Tartari –  possiede quelle caratteristiche che la pongono a metà strada tra i borghi e le grandi città d’arte e cultura. Il nostro progetto è comunque un cantiere aperto e continueremo su questa strada”.

Secondo Valeria Periotto: “bisogna mettere in evidenza l’importanza di creare dei “distretti culturali”. Troppo spesso è difficile rivolgersi a quelle realtà che, pur con grandi tradizioni, non hanno mai partecipato ad una fiera con i loro rievocatori. Dobbiamo fare proposte ai comuni e convincerli a lavorare in modo coeso”.

di Andrea Tosini

Dopo un mese di digiuno la 4 Torri torna finalmente al successo. Lo fa davanti al proprio pubblico contro il Naviop Fenice Volley Forlì al termine di una gara agonisticamente intensa e di fondamentale importanza in chiave salvezza.
Una vittoria meritata quella degli estensi, frutto di un’impostazione convincente e di un’ottima prova di carattere anche se, a onor del vero, i romagnoli hanno fornito una prestazione al di sotto delle loro potenzialità.

Nella foto: Alessandro Bonora e Federico Molezzi (Foto di Alessandro Grandini)

La cronaca. L’inizio del primo set non sembra lasciare molte speranze ai ferraresi con la Naviop che impone la propria superiorità tecnica. I granata hanno però il merito di credere nei propri mezzi e iniziano una lenta ma efficace rimonta che culmina nel 25-23 di fine parziale.
La Carife parte decisa nel secondo set. I forlivesi tengono testa alla 4 Torri per buona parte del tempo ma ancora una volta sono i granata a trovare il guizzo giusto e intascare anche questa frazione.
Le energie spese nei primi due set lasciano però i granata col fiato corto nella terza frazione. La 4 Torri non ingrana e i due time-out quasi consecutivi chiamati da coach Tosi non ribaltano la situazione.
Nel quarto set la Naviop sembra poter condurre agevolmente la gara ma il carattere dei granata riporta la sfida in equilibrio. Nel finale la fortuna non sorride però ai ferraresi e i romagnoli conquistano l’accesso ad un tie-break ormai insperato.
La rimonta appena subita non intacca le motivazioni di una 4 Torri determinata a conquistare l’incontro. Dopo un avvio difficile, il quinto set è un crescendo di successi per i granata che alla fine ottengono due punti pesanti.

Una vittoria certamente importante, quella ottenuta ieri. A questo punto del campionato è però d’obbligo la continuità nei risultati. I due punti appena ottenuti non bastano alla 4 Torri per uscire dalla zona rossa. La sfida in trasferta di sabato prossimo a Formigine contro lo Strada Facendo Casinalbo, appaiato alla Carife con 20 punti, non ammette distrazioni.

CARIFE 4 TORRI  FERRARA – NAVIOP FENICE VOLLEY FORLI’ 3-2
Parziali: 25-23, 25-20, 14-25, 23-25, 15-11

Pubblicato su: estense.com

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